E’ la capitale dell’Islanda e la più settentrionale del mondo. Reykjavík, nella lingua nazionale, vuol dire “Baia dei Fumi” in virtù delle moltissime sorgenti di acqua bollente che si diffondono nel sottosuolo creando fuoriuscite di caldi vapori. Magnificamente divisa tra il marcato progresso della società islandese collegato inevitabilmente alla natura incontaminata che regna sul territorio. Reykjavík è la capitale più a nord del mondo ed è chiamata la “Baia dei Fumi” per via dell’acqua calda che pervade il sottosuolo con frequenti fuoriuscite di caldi vapori. Poiché la città utilizza come unica fonte di energia le ricche sorgenti di acqua calda della regione, l’aria pulita consentirà di spaziare con lo sguardo per chilometri e chilometri. L’immensa e suggestiva distesa di ghiacci, muschi e licheni che circonda Reykjavik è particolarmente indicata per una sana attività fisica all’aria aperta. Sorgenti termali e geyser, ghiacciai e cime innevate, vulcani e distese lunari di lava; tutto concorre a creare un paesaggio dalla bellezza surreale. A 30 chilometri dalla capitale è possibile visitare uno dei luoghi più caratteristici dell’Islanda, la Laguna Blu. Le acque calde dell’enorme vasca sono riscaldate dalla corrente geotermica che scorre sottoterra e, secondo la popolazione locale, sono il rimedio più efficace per combattere i postumi di una sbronza. Il centro storico, con edifici di legno dipinti di bianco e di file di case in muratura dai colori vivaci è ricco di musei, mercati e laghi. Da visitare il museo nazionale ricco di reperti e il museo dell’arte e della scultura. Andare alle terme è una delle passioni degli abitanti di Reykjavík, e per il visitatore è un’occasione da non perdere per incontrare i residenti. Ovviamente imperdibili nei periodi stagionali giusti l’aurora boreale e il sole di mezzanotte in estate.

Da non perdere

Il giardino botanico della città merita una visita, perché è sicuramente uno dei più belli e ricchi di flora d’Islanda. Molto interessante, per conoscere usi, costumi e tradizioni della popolazione islandese è il Museo del Folklore. Infatti qui sono presenti testimonianze di suppellettili e oggetti d’uso domestico a partire dal lontano passato fino ad arrivare a oggi. Al centro della città, è stata innalzata la statua del fondatore: Helgi il Magro, soprannominato così per patì la fame per fondare la bellissima penisola di Cristo a soli 7 km. da Akureyri.

Eventi

Ogni anno, dalla fine di giugno alla fine di agosto, si svolge il Festival delle Arti, che richiama artisti e musicisti da tutta l’Islanda. In quest’occasione si organizzano tantissimi, spettacoli, concerti e manifestazioni davvero bizzarre. Immancabile anche il Torneo internazionale di golf, a due passi dal Circolo Polare Artico, dove a mezzanotte, sotto la luce del sole, si svolgono partite che durano tutta la notte in uno spettacolare scenario naturale.

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