Marocco

Paese del Grande Sud e delle splendide Città Imperiali. Il primo è la porta d’ingresso al Paese attraverso il deserto le altre le meravigliose città ereditiere di molteplici dinastie. Qui le fragranze delle spezie i suoi misteri vi regaleranno un viaggio unico, alla scoperta di una terra popolata da persone calorose e accoglienti. Rimarrete stimolati da tutto ciò e dalla varietà di colori e se siete grandi estimatori di gioielli e tappeti i mercatini faranno al caso al vostro. Insomma tuffatevi in questo Paese da mille e una notte!

DETTAGLI

LINGUA

Arabo (lingua ufficiale), dialetti berberi, francese, spagnolo e inglese

RELIGIONE

98,7% musulmana sunnita, 1,1% cristiana, 0,2% ebraica

VALUTA

Dirham

FUSO ORARIO

la stessa del meridiano di Greenwich

ELETTRICITA'

220V, 50Hz

Tour Location

Da non perdere

All’interno di questo Paese, dai mille colori e dalle molteplici fragranze, potrete andare alla ricerca della sua storia, cultura, paesaggi, tradizioni, insomma ce n’è per tutti i gusti. Ovunque siate in Marocco, non dovrete fare a meno dell’indimenticabile esperienza di un Hammam, terme dove concedervi attimi di relax. Da non perdere la “perla del Sud” ovvero Marrakech, che emana ancora il fascino del suo passato di capitale imperiale e il suo Museo che offre ai visitatori una stupenda collezione dell’arte islamica (corano, monete, gioielli…). In prossimità di Marrakech è possibile ammirare il curioso Albero di Argan. La sua peculiarità sta nel fatto che il suo ombrello a foglie di fagiolo permette alle capre di pascolarci sopra. A Casablanca, invece si rimarrà colpiti dalle sue moschee, mentre a Rabat non bisogna perdere la visita al palazzo reale e al mausoleo di Moahmed V. Ma un viaggio in Marocco è anche la scoperta della musica gnawa, che più che un genere e una filosofia di vita.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare il Marocco va da ottobre ad aprile.

Prima di partire visti e vaccinazioni

Per entrare nel paese è necessario essere in possesso di un regolare passaporto. Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia. Il Marocco presenta un rischio di malaria molto limitato: esclusivamente nel periodo maggio-ottobre in alcune aree rurali della provincia di Chefchaouen. Consigliamo di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda la copertura delle spese mediche.

Come arrivare e trasporti locali

Ottimi i collegamenti dall’Europa. Il Marocco è fornito di ben tre aeroporti internazionali: Casablanca, Tangeri e Agadir e di altrettanti porti per giungervi su navi da crociera magari effettuando un tour nel Mediterraneo. Molteplici anche le soluzioni per muoversi all’interno: i treni sono confortevoli e veloci, gli autobus raggiungono ogni zona del paese e noleggiare un’auto è semplicissimo e le strade sono molto controllate dalla polizia.

Eventi

Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno si svolge il Moussem di Sidi Mohammed M'a al-Ainin, che offre l'occasione di vedere gli 'uomini blu' (i nomadi Tuareg del Sahara) e i raduni delle tribù. Nello stesso periodo c'è la Festa del Folklore Nazionale di Marrakech: una manifestazione che dura dieci giorni a cui vale la pena assistere per vedere i danzatori, i musicisti e gli altri artisti provenienti da tutto il paese. A fine ottobre, Erfoud, una cittadina del nord, ospita una festa (Fête des Dattes) in onore del dattero, quintessenza del frutto del deserto.

AGADIR

CASABLANCA

TANGERI