Las Palmas si trova sulla parte nord-orientale dell’isola. La capitale sorge su di un promontorio roccioso, che ha nome La Isleta, poiché in origine era un isola, mentre ora è unita da un istmo sabbioso al resto della Gran Canaria. Proprio lungo il lato occidentale dell’Istmo si apre una magnifica spiaggia, Las Canteras uno dei lidi cittadini più belli dell’emisfero boreale. La sua caratteristica sono le acque placide, una rarità per una spiaggia oceanica, ma questo grazie ad una barriera rocciosa naturale, La Barra, una scogliera longitudinale alla costa che crea una specie di laguna interna, collegata al mare, ma con le acque sempre calme in cui si riflette tutta la cittadina. Altra spiaggia cittadina si trova a sud del porto e prende il nome di Playa Alcaravaneras. Las Palmas de Gran Canaria è, con i suoi 355.000 abitanti, la città a maggior densità di popolazione. Fondata il 24 luglio 1478 per ordine espresso di Isabella la Cattolica, deve la sua importanza odierna al porto, il Puerto de la Luz, dichiarato porto franco a metà del secolo XIX e divenuto in seguito uno dei più importanti dell’Atlantico. Da allora, la città cominciò ad aumentare il suo dominio commerciale , favorita soprattutto dai rapporti economici che la legavano alla Gran Bretagna. Di questa tappa, Las Palmas de Gran Canaria conserva begli edifici di stampo modernista. La seconda fase di espansione urbana risale agli anni Sessanta del XX sec., quando, in seguito alla scoperta delle bellezze della spiaggia de Las Canteras da parte dei turisti svedesi, la città crebbe rapidamente fino a divenire il centro odierno. Tale vocazione di centro balneare e cosmopolita, concentrata nei dintorni del parco di Santa Catalina, costituisce, unitamente alle zone di Vegueta e Triana, i due poli di una città aperta al mare che si estende per sette chilometri lungo la costa.

Da non perdere

Il nucleo primitivo di Las Palmas de Gran Canaria, il rione di Vegueta, conserva il fascino dell’architettura coloniale del XV e XVI secc. con strade a ciottoli e bei cortili e balconi. Vi si trovano i luoghi di maggior interesse di Las Palmas de Gran Canaria, edifici, scorci e i musei più notevoli, disposti nei pressi della Cappella in cui, secondo la leggenda, Cristoforo Colombo si raccolse in preghiera prima di fare rotta sul Nuovo Mondo. Cattedrale di Las Palmas de Gran Canaria: avviati i lavori nel 1497 in tardogotico, venne portata a compimento in stile neoclassico. Da apprezzare l’altare maggiore e i tesori del “Museo Diocesano di Arte Sacra”. Plaza de Santa Ana: di fronte alla Cattedrale, è sovrastata dall’antico municipio e da facciate moderniste. I cani di bronzo sono diventati il simbolo della città. Plaza del Espíritu Santo: situata dietro il municipio, ospita begli edifici e una meravigliosa cappella. Museo Canario: nei pressi di Plaza del Espíritu Santo, raccoglie la maggiore collezione di reperti aborigeni autoctoni, con sale di grande valore archeologico e antropologico. È una delle visite obbligatorie dell’isola. Iglesia de Santo Domingo : situata dietro il museo. Architettura del XVIII sec. Casa de Colón (Cristoforo Colombo): ubicata dietro la Cattedrale, antica dimora del governatore del XV sec. dove, presumibilmente, prese alloggio Cristoforo Colombo. All’interno ospita un interessante museo dedicato alla scoperta dell’America e al suo rapporto con la città. Plaza de San Antonio Abad: attigua alla Casa de Colón. Si racconta che Cristoforo Colombo si sia raccolto in preghiera nella cappella. Centro Atlántico de Arte Moderno: in via de Los Balcones, dietro la Cattedrale. Collezioni di arte contemporanea in un bell’edificio del XVIII sec. Casa-museo Pérez Galdós: situata nel contiguo rione commerciale di Triana, diede i natali allo scrittore. Oggetti personali e biblioteca.

Eventi

Non sono segnalati eventi di rilievo.

Tour Location