I musei più strani del mondo

“Dalì, Picasso, Frida Kahlo? No, grazie. Preferiamo alieni, mostarda e scarafaggi”. Il mondo è pieno di musei davvero fuori dal comune. Dal Giappone agli Stati Uniti, passando per la Gran Bretagna, abbondano collezioni ed esposizioni di oggetti e creature (non più) viventi che fanno parte della nostra vita quotidiana e a cui qualcuno ha deciso di dare un posto di rilievo nel mondo.

Se siete fan di E.T. e continuate a chiedervi se ci sono forme di vita sugli altri pianeti, sarà d’obbligo una gita a Roswell, cittadina del New Mexico (Usa) dove la leggenda narra che nel 1947 siano atterrati gli alieni. I musei dedicati agli Oggetti Volanti Non Identificati sono tre. Nei pressi dell’aeroporto c’è ‘The Ufo Enigma Museum’, in periferia c’è invece il ‘Midway Sighting Ufo Museum’.

Ma il più famoso è senza dubbio l’International Ufo Museum and Research Center’ (roswellufomuseum.com). Tra i souvenir in vendita nel bookshop troverete guide alla cucina extraterrestre e lecca lecca fluorescenti a forma di marziano. Il periodo ideale per andare a Roswell è la prima settimana di luglio, durante la quale, ogni anno, si svolge l’Ufo Summer Festival (roswellufofestival.com): sfilate in costume, spettacoli pirotecnici, cineforum e grigliate a tema.

Rimanendo negli Stati Uniti, in Texas e per la precisione a Plano, c’è la ‘Cockroach Hall of Fame’ (pestshop.com/cockroaches.html), nata da un’idea di Michael Bohdan, esperto di insetti infestanti e appassionato di trasformismo. All’interno del suo negozio di pesticidi, The Pest Shop, Bohdan ha allestito una collezione davvero unica nel suo genere: scarafaggi morti (ri)vestiti nei panni di celebrità come Elvis Presley e Britney Spears. L’idea ha riscosso un buon successo, al punto da ispirare un concorso nazionale di “Roach Art”. Altrettanto originale è la storia del fondatore del “Mustard Museum” di Middleton, sempre negli Stati Uniti (mustardmuseum.com). Il 28 ottobre 1986 Barry Levenson, all’epoca assistente del procuratore generale del Wisconsin, aveva appena assistito alla sconfitta dei Boston Red Sox, la sua squadra del cuore, alla finalissima del campionato di baseball. Mentre rifletteva sul significato della sua vita in un supermarket, sentì una voce davanti al reparto delle mostarde, una specie di illuminazione: “Se ci collezionerai, diventerai ricco”.

Da quel momento Barry decise di abbandonare il lavoro e di aprire il museo, che oggi ospita una collezione di oltre 5.000 mostarde provenienti da oltre sessanta nazioni. I veri buongustai, poi, avranno a disposizione il Tasting Bar (l’angolo delle degustazioni) ed il Confidential Condiment Counselor, un ‘consulente del gusto’ in grado di suggerire gli abbinamenti più indovinati per ogni piatto.

Anche l’Europa, però, si difende bene. A Praga e a Tallinn, ad esempio, c’è il Museo degli Strumenti di tortura medievale. In Gran Bretagna, nella regione della Cornovaglia, a Boscastle, c’è infine il ‘Museum of Witchcraft’ (museumofwitchcraft.com), dedicato alle streghe ed alle stregonerie. Aperto da aprile a novembre, ospita la più grande collezione al mondo di manufatti, bamboline, specchi, portaincensi, ricettari e pozioni.

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